Sterzi

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di seguito solo il testo della documentazione privo di foto

La grande distinzione va fatta tra sterzi con filetto e quelli senza filetto.
Nel primo caso la forcella ha la parte superiore filettata su cui vengono avvitare delle calotte con sfere che fissano la forcella al telaio, lasciandola libera di ruotare. La pipa (o supporto manubrio) è indipendente dalla serie sterzo e viene inserita successivamente con il manubrio, le leve, i comandi cambio ed i cablaggi.
Nel secondo caso il cannotto della forcella non è filettato, le calotte con sfere o cuscinetti vengono collocate nel telaio e la forcella è inserita al loro interno. La pipa è l’elemento che blocca la forcella sul telaio, permettendole di ruotare.

Definiamo meglio queste due tipologie:

Sterzi con filetto (head set)

Le calotte 3 (inf) e 4 (sup) vengono inserite nel telaio a pressione, in modo da non muoversi (vedi foto).
La pista 1 viene inserita a pressione sulla forcella e la corona di sfere 2 starà tra 1 e 3 (parte inferiore).
La calotta 6 viene avvitata sul cannotto filettato stringendo la corona di sfere 5 sulla calotta 4 in modo da eliminare ogni gioco ma permettere la rotazione.
Una volta stretto, con il controdado 8 si fissa la ghiera 7 su 6 in modo da bloccarla nella posizione voluta.

Esistono diverse misure di sterzi, espresse in pollici (“) ed in millimetri (mm.).
1” = 25,4 mm.
1.1/8”= 28,6 mm.
1.1/4” = 31,8 mm.
Classico da bici da corsa antiche o su bici molto economiche
Era diventato lo standard con le forcelle a filetto sulle mtb
Usato solo da Gary Fisher per le proprie mtb, sparito in fretta
All’interno della forcella montata sul telaio va inserita la pipa che sostiene il manubrio. Viene fissata tramite un expander che si blocca con la vite di tiraggio.

ATTENZIONE che il gambo della pipa deve tener conto dello spessore del metallo quindi deve essere più sottile della forcella per poter entrare.

Nella forcella da 25,4 mm. entra una pipa da 22,2 mm.
Nella forcella da 28,6 mm. entra una pipa da 25,4 mm.
Nella forcella da 31,8 mm. entra una pipa da 28,6 mm.

Per il montaggio di questi sterzi occorrono almeno 2 chiavi piatte da 32 mm. per gli sterzi da 1”, da 36 mm. per gli sterzi da 1.1/8” e da 40 mm. per quelli da 1.1/4” ed una chiave a brugola di 6 mm. per tirare l’expander.

Sterzi senza filetto (ahead set)

Le calotte 2 (inferiore) e 3 (superiore) vengono inserite nel telaio a pressione, in modo da non muoversi come nel caso precedente.
La pista 1 viene bloccata a pressione sulla forcella ed inserita nella calotta 2 dotata di cuscinetto a sfere.
La protezione 4 e la calotta 5, dotata di cuscinetto, vengono posizionate nella parte superiore della serie sterzo, entro la quale passa il cannotto della forcella, non filettato, all’interno del quale in precedenza è stato fissato il ragnetto 6 (vedi foto a lato).

Esistono diverse misure di sterzi, espresse in pollici (“) ed in millimetri (mm.).
1.1/8” = 28,6 mm.      La misura classica delle prime serie sterzo ahead set.
1.1/2”= 38,1 mm.       Serie sterzo maggiorata per migliore rigidità. Detta onepointfive
tapered                            Conica con calotta superiore da 1.1/8” ed inferiore da 1.1/2”

Una volta che la forcella è stata infilata all’interno della serie sterzo non è ancora fissata ma occorre montare la pipa che verrà tirata delicatamente tramite il ragnetto. Una volta stretta senza giochi ma con libertà di rotazione, la pipa viene bloccata con le due viti posteriori. Ragnetto 1 per forcelle in alluminio, ragnetti 2 e 3 per forcelle in carbonio.

Infine gli sterzi possono essere a calotte (visibili), semi-integrati od integrati (a scomparsa nel telaio).

Per il montaggio occorre solo una chiave a brugola di 4 o 5 mm. (a volte entrambe)

da Paolo Palmieri

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