FRENI: pastiglie per freni a disco

PASTIGLIE PER FRENI A DISCO
Tipi Mescola Caratteristiche
Organiche il ferodo è molto tenero e contengono una buona quantità di resine, gomma naturale e talvolta polimeri quali il kevlar. buon comportamento a freddo: la frenata è subito pronta e potente;
modulari;
ottime sul bagnato;
la mescola tenera previene l’usura del disco;
sotto stress le pastiglie tendono a vetrificare con conseguente decadimento di prestazioni.
Sinterizzate  il ferodo viene realizzato tramite un processo di sinterizzazione che contiene in parte metalli ed in parte resine o altri polimeri utilizzati anche nelle pastiglie organiche.
Il processo di sinterizzazione permette, di saldare tra di loro le particelle del ferodo migliorandone la resistenza all’abrasione e la sua durezza.
discreto comportamento a freddo: le pastiglie richiedono di entrare in temperatura prima di generare la massima potenza frenante, tuttavia anche a freddo hanno una risposta molto buona;
lunga durata;
prestazioni inalterate da pioggia o neve;
buona resistenza al surriscaldamento: anche ad alte temperature non si ha una eccessiva perdita di prestazioni;
dissipano meglio il calore riducendo il rischio di surriscaldamento dei freni;
la mescola intermedia usura in modo marginale il disco.
Semi-metalliche il ferodo delle pastiglie semi-metalliche non è un blocco unico di metallo come farebbe pensare il nome, ma è generalmente costituito da ferro, rame, acciaio e grafite mischiati assieme. eccellente tenuta al surriscaldamento: anche sotto stress le pastiglie difficilmente entrano in crisi;
a freddo le pastiglie richiedono di entrare in temperatura per avere delle buone prestazioni;
modulari;
possibile rumorosità a freddo;
la presenza di metallo causa un leggero consumo del disco;
discreta potenza frenante.

Paolo Palmieri

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