Cascata di Labante

Il percorso, che ci immergerà nel verde dei boschi del comune di Castel d’Aiano, ci porterà ad apprezzare uno dei punti di interesse più curiosi della zona: le grotte di Labante.
Uno fenomeno carsico, molto importante per la rarità, da origine alle cascate di San Cristoforo di Labante. L’Acqua di ricca di carbonato di calcio realizza delle forme bizzarre di roccia, che non è altro che il travertino, detto “spugna” in dialetto. Questo materiale, utilizzato fin dai tempi dei etruschi come materiale costruttivo, è presente anche nelle mura delle suggestive borgate che attraverseremo.
Tutto questo sarà condito da discese adrenaliniche selezionati dalla nostra guida. Percorsi naturali che daranno non poche soddisfazioni a chi sarà in grado di affrontarle in sella.
Partiamo dal Tiro a Segno di Vergato saliremo per 4 km l’asfalto della valle dell’Aneva già il nome è uno spettacolo passeremo la seicentesca casa torre di Mingoia e poco dopo ci inoltreremo nel fondo del torrente con vari sentieri raggiungeremo la spettacolare cascate di San Cristoforo di Labante acqua ricca di carbonato di calcio che realizza delle bizzarre forme di roccia Questa roccia non è altro che il noto travertino detto in dialetto “spunga” molte case e chiese della zona sono costruite con questo materiale dall’ aspetto caldo morbido, ma non solo anche gli etruschi della vicina Kainua lo usarono per le loro tombe.
Da qui saliremo con stradine su alla località i Serretti e finalmente ci faremo una bella discesa freeride nel bosco ma fate attenzione ad osservare i suggestivi monoliti sparsi nel bosco, più avanti ancora una sorpresa la Tana del Paroletto una enorme tetto/ grotta nel pieno del bosco.
Ritornati sull’asfalto risaliremo fino alla località della Finnocchia di Sotto dove vedremo la curiosa lastra di arenaria detta del diavolo e poi discesa su sentieri fino a Vergato.

Distanza totale: 21.33 km
Totale salita: 889 m
Tempo totale: 04:06:14
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